 |
“… Le sue tele, da quelle descrittive a quelle di maggior sintesi, poggiano sul naturalismo solido sul quale seppe giocare sfumature coloristiche suggerite dal volgere delle stagioni, dalla varietà degli ambienti, dallo stesso mutare dei propri stati d’animo. E non fu casuale la frequentazione di luoghi, come Montisola, ricchi di sfumature e il pellegrinare di collina in collina e di valle in valle, in tutte quelle località dove il giro delle stagioni dispiega una tavolozza di sfavillante, infi nita ricchezza”.
Attilio Mazza
|