 |
“… Tu non t’accontenti della superfi cie, ti piace scavare, resti sempre legato all’immagine rendendo tutto poetico. Qui si riconosce l’autore. Gentile, lavoratore, amico degli animali, carico di sensibilità montanara, ancora da piccolo scolpivi animali strani, anforine e scodelle: queste, riempite di latte, t’hanno fatto crescere con il bernoccolo della scultura. Un tormento continuo non ti lascia fermo un minuto: vuoi produrre, progredire e migliorare l’opera per la felicità che non arriva mai ai veri artisti. Coraggio”.
Ottorino Garosio
|